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Fresia, l'essenza più misteriosa di Veressenze Tra le note di casa Veressenze ci sono molti profumi ispirati all’incantevole fragranza di questo fiore. La pianta di fresia è originaria dell’Africa del Sud e nel linguaggio dei fiori simboleggia il mistero e fascino dell’ignoto.

 

In profumeria la fresia ha una reputazione di fiore alquanto misterioso: apparsa in Europa nel 1766, adornò i giardini reali francesi ed italiani e divenne il simbolo della giovinezza e della tenerezza. Per tradizione veniva inoltre regalata per il settimo anniversario di matrimonio ma fu inclusa per la prima volta nei profumi soltanto nel 1985.

 

Perché i profumieri di tutto il mondo hanno atteso oltre 200 anni prima di usare questo fiore nelle loro composizioni?

 

Perchè riprodurre l'essenza di fresia è molto complicato per l'assenza dell'odorante principale, ossia la sostanza che aiuta ad identificare la fonte del profumo. Ruolo che, ad esempio, rivestono il beta-Damascenone nella rosa o il Benzyl Acetate nel gelsomino grazie al loro intenso aroma.

 

Generalmente la fresia è associata al Linalool—un terpenoide dal sentore ritenuto "fresco" e che potrebbe essere pertanto correlato alla fresia, al coriandolo, al mughetto e alla lavanda. Perché proprio il Linalool?

 

Beh, il profumo di diverse varietà di fresia è costituito in una percentuale tra il 30% e il 90% da questa sostanza (per inciso esistono 16 varietà del fiore).

Anche la correlazione tra gli altri componenti (di solito Limonene, Terpineol, Sabinene, Myrcene) cambia considerevolmente da una varietà all'altra, influenzando in modo sostanziale l'intero aroma.

 

Le note Veressenze che contengono questa pregiata essenza sono:

 

Nota 164, 277 e 290 per donna.

Nota 510 per uomo.