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Legno di cedro

Il nome cedro (Cedrus) si riferisce propriamente al genere Cedrus, una conifera appartenente alla famiglia delle Pinaceae.

 

Maestoso albero dalla caratteristica forma a piramide, sempreverde, che può raggiungere e superare i 30-35 metri di altezza, cresce nelle zone dei monti dell'Atlante nel nord Africa, dove forma vaste foreste. Ha chioma eretta e conica, che tende a espandere con l'età. Il tronco è diritto, cilindrico. La corteccia, di colore grigio/bruno, si presenta fessurata e screpolata. Le foglie sono aghiformi, sempreverdi.

 

L’essenza di legno di cedro rientra nel gruppo delle note di base e si estrae proprio dal legno, mediante distillazione in corrente di vapore. Al termine del processo di estrazione si ottiene un liquido di apprezzabile densità, con una colorazione che vira dal giallo all’arancione, o all’ambra, e stuzzica il nostro olfatto con una profumazione intensa, dolce ma al tempo stesso balsamica grazie alla presenza di un gradevole leggero tono canforato. Il suo profumo si abbina in modo perfetto con quello del bergamotto, del gelsomino e del neroli, con quello del cipresso e dell’incenso, e in generale con note di base dai toni orientali o floreali.

 

Sin dall’antichità, è sempre stato un albero molto ricercato per il suo pregiatissimo legname, ricco di olio essenziale, utilizzato ampiamente per costruire le abitazioni, perché l'aroma che si sprigionava fungeva da repellente per gli insetti.

In Egitto era utilizzato, insieme ad altri olii essenziali, durante il rito per l’imbalsamazione per bloccare i processi di putrefazione e per preservare i papiri dalla distruzione parassiti.